Capriasca

Pittori

Alexandra von Burg, pittrice

Tesserete

Con i miei quadri vorrei allontanare l’inerzia, identificare e poi trasmettere energia positiva. Ogni colore ha una sua carica e un significato; i colori influenzano il nostro stato d’animo

Mirto Canonica, pittore

Bidogno

Capriaschese sin dalla nascita, vive e lavora a Bidogno. Negli anni '60 frequenta a Lugano la libera Scuola d'Arte di Carlo Cotti, con il quale instaura un'amicizia decisiva per il suo percorso artistico.

Rino Canonica, pittore

Vaglio

Una ricerca metodica e costante identifica l'intera sua produzione artistica.

Elisa Richle, pittrice

Cagiallo

L'espressione artistica di Elisa Richle si è specializzata lungo gli anni attraverso l'incisione, altre tecniche calcografiche, la pittura e diverse tecniche miste.

Maya Besomi, pittrice

Bigorio

Pittrice nata a Zurigo, vive e lavora a Bigorio. Artista autodidatta che sin dall’infanzia ha sempre ha avuto la passione per il disegno e la pittura.

Fosca Rovelli, ceramica Raku e pittura

Lelgio

Ama approfondire e riscoprire in via del tutto sperimentale, sia le tematiche legate alle tecniche pittoriche che a quelle piu plastiche dell'argilla.

Silvia Paradela, pittrice

Tesserete

Argentina, vive e dipinge a Tesserete. ​Dopo aver frequentato l'Escuela de Bellas Artes «Manuel Belgrano», ha ottenuto, nel 1984, il diploma in pittura presso l'Instituto Universitario Nacional del Arte (già Accademia di Belle Arti «Prilidiano Pueyrredòn») di Buenos Aires.

Fra Roberto Pasotti, vetraio e pittore

Bigorio

​Nato a Bellinzona, vive e crea presso il Convento Santa Maria del Bigorio. Nel 1954 è entrato nell’Ordine dei Cappuccini, anno stesso in cui ha cominciato a dipingere. Autodidatta, ha frequentato lo studio dell’artista luganese Filippo Boldini.

Sferico

Campestro-Tesserete

​Sferico nasce in un villaggio in collina lontano dal mare, dove ha modo di sognare e interiorizzare i primi passi dell’esistenza con una precoce sperimentazione artistica. Eclettico, idealista con un’adolescenza segnata dalla dedizione all’arte come missione, ancora quindicenne scolpisce la statua "Famiglia" e dipinge il quadro filosofico “…da Dio” firmandosi Sferico.