Capriasca

Festa Nazionale

Data

01 agosto 2016

Luogo

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Care concittadine, cari concittadini.

È oramai irrinunciabile per le famiglie, in occasione dei compleanni, organizzare feste invitando tutti gli amici del figlio. Anche noi, nel cuore dell’estate, ci ritroviamo a festeggiare un compleanno che è un po’ il compleanno di tutti noi che ci riconosciamo cittadini della Confederazione Elvetica. 

Fare festa per il compleanno della Patria significa anzitutto rallegrarsi per i successi maturati nel passato. Una nazione non è una entità astratta. È una grande comunità di persone che può progredire e perseguire il bene comune solo se tutte le sue componenti si sentono parte viva ed essenziale, e responsabilmente si fanno carico di tutta la collettività. Festeggiare, in questo senso, vuol quindi anche dirsi grazie l’un l’altro perché tutti abbiamo potuto sentirci “a casa nostra” e beneficiare di buone condizioni di vita. 

Ma celebrare la festa nazionale significa pure fare memoria del passato, ritrovando le nostre radici, per avere ben presenti le ragioni che ci portano a voler continuare ad operare per il bene comune di tutti coloro che abitano in questa nostra terra, in tempi e situazioni in continuo e sempre più rapido mutamento, con nuove sfide che si succedono a ritmo sempre più incalzante. Ma l’introspezione non può prescindere da tutto quanto ci circonda. Siamo infatti in un mondo che diventa vieppiù “villaggio globale”. 

Noi stessi con il cantiere del secolo stiamo contribuendo in maniera essenziale al raccorciare le distanze geografiche tra sud e nord. La scommessa maggiore che ci attende è appunto quella di trovare le giuste vie che riescano ad equilibrare e conciliare i nostri bisogni locali con le grandi spinte prodotte dagli eventi che di gran lunga ci superano per ampiezza e dimensione. Ma per fare ciò occorre saper guardare avanti con lungimiranza ed ottimismo, come hanno saputo fare le generazioni che ci hanno preceduto. 

Tornando a noi, in particolare ai nostri festeggiamenti di questo 2016, abbiamo voluto dare quest’anno una impostazione diversa. 

Abbiamo infatti pensato di abbinare la nostra festa nazionale ad un evento di solidarietà verso una delle componenti più fragili della nostra società che da alcuni anni abbiamo la fortuna di ospitare a Tesserete la sera del 31 luglio, organizzato da “Harley for Children Ticino”

In questo contesto avremo il piacere di ascoltare le riflessioni del capo del dipartimento di pediatria dell’Ente Ospedaliero Cantonale, dott. Gian Paolo Ramelli. Questa scelta ci permette altresì di evitare doppioni e dispersione di energie organizzative, e nel contempo favorire la partecipazione ai numerosissimi eventi che, il primo di agosto, si svolgono nella regione, dai vari bruch sugli alpi e nelle fattorie, ai falò sui nostri monti e, non da ultimo, alle celebrazioni della Città che si concludono con l’apprezzato spettacolo pirotecnico.  

Buona Festa a tutti!