Capriasca

Svelato il progetto per la nuova Capanna del Monte Bar

Data

Dal 23 maggio 2014
al 14 giugno 2014

Luogo

Cagiallo - Casa Battaglini
Nucleo
CH-6955 Cagiallo

Contatti

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A realizzarlo il giovane studio d'architettura "Atelier P+R" - Oliviero Piffaretti e Carlo Romano architetti, di Mendrisio

La nuova capanna si presenta come una lanterna, segno e riferimento nel paesaggio con una forte relazione visiva da e verso le altre capanne che troneggiano sulle cime delle montagne del Sottoceneri (Monte Bre, Monte Boglia, Denti della Vecchia, San Lucio, Gazzirola, San Salvatore ...) . La capanna è disposta sulla cresta che sale fino alla cima del Monte da cui attinge il nome. Il terrazzamento risultante dalla demolizione dell'attuale edificio è sfruttato come spazio multifunzionale atto ad accogliere attività di gruppo. Il camminamento che ricongiunge i due tracciati del sentiero si dilata in corrispondenza della capanna per lasciare spazio ad una serie di comode terrazze. Queste, poste sul terreno ed organizzate a gradoni, garantiscono una vista sul panorama ad ogni visitatore.

CONCETTO ARCHITETTONICO
Il focolare situato esattamente al centro del volume rappresenta il cuore della capanna. Il simbolo storico di aggregazione tra la gente, è una forte presenza durante le cantate serali e le partite a carte tra alpinisti sperimentati, passeggiatori sporadici e famiglie. L'organizzazione centripeta delle piante afferma il principio dell'aggregazione attorno al fulcro. Il camino in calcestruzzo accoglie le scale che portano ai piani delle stanze e offre svariate nicchie per tenere al caldo coperte, guanti e calzettoni. Si tratta dell'unica espressione "minerale" nella lanterna ed è pure l'oggetto scultoreo che interrompe la continuità spaziale del pianterreno. L'involucro della lanterna offre una vista a 360 gradi al piano terra ed inquadra la vista ai piani.

PRINCIPIO COSTRUTTIVO
La struttura in legno prefabbricata avvolge il volume centrale in beton. Il volume compatto e la scelta strutturale razionale permettono la facile scomposizione della capanna in pannelli portanti prefabbricati. Con questa scelta si garantisce la rapidità di trasporto delle varie componenti e di assemblaggio, riducendo così la durata del cantiere. Il legno scelto per la realizzazione delle varie componenti della capanna è il larice. La capanna lignea è protetta dall'umidità del terreno e dalla neve che si accumula in inverno grazie ad un profilo in calcestruzzo che avvolge la struttura e si piega per riparare le entrate dalle intemperie.

CONCETTO ENERGETICO
La capanna sfrutta al meglio una grande risorsa d'energia rinnovabile: IL SOLE. Nei mesi invernali, quando il sole risulta essere più basso all'orizzonte, esso scalda le stanze penetrando attraverso le lamelle in legno. Complementare a questo sistema, un riscaldamento centrale si dirama dal fuoco. Il calore prodotto dalla combustione alimenta un flusso d'aria riscaldando i piani superiori. Nei mesi caldi estivi le lamelle di facciata filtrano il sole evitando così il surriscaldamento della capanna. Al fine di evitare un dispendio energetico, l'altezza delle aperture, e la conseguente superficie vetrata, varia in funzione dell'orientamento della facciata. Infine, l'intero tetto della capanna accoglie pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità e di acqua calda. Esiste la possibilità di combinare il camino con una stufa a pellet collocata nell'essiccatoio. Il silo troverebbe posto nel locale tecnico adiacente.

SPAZI POLIFUNZIONALI
Alcuni pannelli scorrevoli permettono la suddivisone del refettorio creando spazi ridotti per conferenze e limitando l'accesso al refettorio durante l'assenza dei guardiani. Nel periodo invernale l'accesso avviene al piano inferiore.